Di Dirk Roethig | CEO, VERDANTIS Impact Capital | 4 marzo 2026
Il mercato globale dei green bond ha superato i 600 miliardi di euro nel 2024. I sustainability-linked bond, i social bond e le strutture di blended finance completano lo spettro. Dirk Roethig analizza come questi strumenti stiano accelerando la trasformazione dei mercati dei capitali verso la creazione di valore sostenibile, e il ruolo che VERDANTIS Impact Capital svolge in questo processo.
Tag: Green Finance, Green Bond, Finanza Sostenibile, Impact Investing, Mercati dei Capitali
Un trilione di dollari all'anno — e il fabbisogno è ancora maggiore
Alcuni sviluppi nei mercati dei capitali avvengono gradualmente. Altri trasformano un'intera industria nel giro di pochi anni. La crescita dei mercati di green finance appartiene alla seconda categoria.
Dirk Roethig, CEO di VERDANTIS Impact Capital, ha seguito questa evoluzione dalla prospettiva di un investitore che lavora quotidianamente all'intersezione tra rendimento del capitale e impatto ecologico. La sua valutazione: "Stiamo assistendo ai mercati dei capitali che riconoscono che la quotazione dei rischi climatici e il finanziamento della trasformazione ecologica non sono esercizi filantropici, ma la risposta sobria ai maggiori distruttori di valore e alle maggiori opportunità di creazione di valore del XXI secolo."
Le cifre documentano questo cambiamento. Le emissioni di green, social e sustainability-related bond — il segmento GSS+ — si sono moltiplicate in cinque anni. Nel 2024, obbligazioni di questo segmento per un valore totale di oltre 950 miliardi di dollari sono state emesse a livello globale, con i soli green bond che rappresentano più di 600 miliardi di dollari (Climate Bonds Initiative, 2025). L'Europa guida il mercato globale con una quota superiore al 50 percento.
Allo stesso tempo, le stime dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE) e dell'IPCC indicano che le esigenze di finanziamento climatico globali fino al 2030 ammontano a quattro-sei trilioni di dollari all'anno (AIE, 2024). Il divario tra i finanziamenti disponibili e il capitale necessario rimane enorme. La green finance non è un fenomeno marginale nei mercati dei capitali — è una necessità strutturale.
Gli strumenti della green finance: una panoramica
Dirk Roethig spiega regolarmente a investitori e imprenditori che la "green finance" non è un concetto monolitico, ma una famiglia di strumenti di finanziamento diversi, impiegati in base all'emittente, all'uso previsto e alle preferenze degli investitori.
Green bond: La forma fondamentale dello strumento di mercato dei capitali sostenibile. Gli emittenti — stati, enti locali, banche di sviluppo, imprese — raccolgono fondi nei mercati dei capitali che devono essere contrattualmente destinati a progetti verdi definiti: energie rinnovabili, efficienza energetica, agricoltura sostenibile, protezione della biodiversità. La rendicontazione sull'uso dei proventi e sugli impatti ambientali conseguiti è obbligatoria. L'UE ha creato un framework di riferimento con il European Green Bond Standard (EuGBS), che collega i green bond alla classificazione della Tassonomia UE (Parlamento Europeo, 2023).
Sustainability-linked bond (SLB): A differenza degli strumenti use-of-proceeds come i green bond, gli SLB legano le condizioni — tipicamente la cedola — al raggiungimento di obiettivi di performance di sostenibilità definiti. Se l'emittente raggiunge i propri obiettivi, paga la cedola originale. Se non li raggiunge, la cedola aumenta attraverso un meccanismo di step-up. Gli SLB sono attrattivi per gli emittenti che non dispongono di attivi verdi sufficienti per emettere un green bond convenzionale. Per Roethig e VERDANTIS, gli SLB sono particolarmente interessanti perché spostano il focus dalla classificazione degli asset alla trasformazione aziendale effettiva.
Social bond e social sustainability bond: Mentre i green bond si concentrano su obiettivi ambientali, i social bond affrontano obiettivi di impatto sociale — accesso all'assistenza sanitaria, abitazioni a prezzi accessibili, istruzione, occupazione per gruppi vulnerabili. I social bond si sono espansi significativamente durante la pandemia di COVID-19.
Blended finance: Per Dirk Roethig, la finanza mista — la combinazione di capitale agevolato (banche di sviluppo, istituzioni di finanza allo sviluppo pubbliche) con capitale privato di mercato — è uno degli strumenti più importanti per portare la green finance in mercati che gli investitori privati non raggiungerebbero da soli. VERDANTIS Impact Capital utilizza strutture di blended finance nei suoi progetti di agroforesteria per consentire investimenti di impatto nelle fasi iniziali di sviluppo.
Il quadro normativo UE: tassonomia, EuGBS e SFDR
Per Dirk Roethig, l'architettura normativa che l'UE ha costruito per la finanza sostenibile è un fattore decisivo nello sviluppo del mercato europeo di green finance. VERDANTIS Impact Capital si allinea sistematicamente con questo quadro.
Il Regolamento sulla Tassonomia UE definisce quali attività economiche si qualificano come ambientalmente sostenibili. Per VERDANTIS, le categorie di attività "silvicoltura" e "agricoltura" sono particolarmente rilevanti: la Tassonomia riconosce i sistemi agroforestali — come le piantagioni di Paulownia finanziate da VERDANTIS — come potenziali contributi agli obiettivi climatici, se vengono soddisfatti i criteri tecnici definiti.
Il European Green Bond Standard (EuGBS), dalla sua adozione nell'ottobre 2023, va oltre altri framework di green bond come i Green Bond Principles dell'ICMA. Richiede che il 100 percento dei proventi sia investito in attività allineate con la Tassonomia UE e prescrive reporting standardizzato e revisioni esterne indipendenti. Roethig vede nell'EuGBS un'importante salvaguardia di qualità contro il greenwashing.
Il Regolamento sulla Divulgazione della Finanza Sostenibile (SFDR) obbliga i gestori di fondi a dichiarare le caratteristiche di sostenibilità dei loro fondi. La classificazione in fondi Articolo 8 (orientati alla sostenibilità) e fondi Articolo 9 (fondi di impatto con obiettivo di investimento sostenibile come scopo principale) ha influenzato significativamente l'allocazione del capitale nel mercato europeo dei fondi. VERDANTIS si posiziona come partner per i gestori di fondi che cercano progetti di investimento con un profilo di impatto chiaro e documentazione ESRS solida.
Perché i rischi di greenwashing devono essere gestiti attivamente
Dirk Roethig affronta esplicitamente il rischio di greenwashing nelle sue analisi per VERDANTIS. Non è un problema astratto: diversi casi di alto profilo tra il 2022 e il 2024 hanno dimostrato che le dichiarazioni di sostenibilità non suffragate non sono solo dannose per la reputazione, ma anche rischiose dal punto di vista regolamentare.
Per Roethig e VERDANTIS, la risposta al rischio di greenwashing è chiara: "Facciamo solo affermazioni che possiamo suffragare con dati verificabili. Ciò richiede un'infrastruttura dati che sia parte del processo di investimento fin dall'inizio — non una giustificazione retrospettiva, ma un monitoraggio continuo."
VERDANTIS utilizza per i suoi progetti di agroforesteria una combinazione di monitoraggio della biomassa tramite satellite, verifica del carbonio accreditata secondo standard riconosciuti (Verra, Gold Standard) e rendicontazione standardizzata dell'impatto. Questa documentazione serve non solo a soddisfare i requisiti normativi, ma come base per il reporting agli investitori — un cardine della filosofia di investimento di Dirk Roethig.
La green finance in pratica: strutture di finanziamento per i progetti di agroforesteria
Roethig illustra l'interazione degli strumenti di green finance attraverso le strutture di finanziamento che VERDANTIS Impact Capital impiega per i suoi progetti di agroforesteria con Paulownia.
Un tipico finanziamento di progetto VERDANTIS combina più livelli di capitale. Il primo trancio consiste in equity da investitori di impatto che scambiano rischi più elevati con un maggiore potenziale di rendimento e partecipazione diretta all'impatto. Il secondo trancio può essere coperto da proventi di green bond o sustainability-linked loan di banche che desiderano incorporare investimenti in agroforesteria sostenibile nei loro portafogli di green finance. Il terzo trancio può — particolarmente nelle fasi iniziali del progetto — essere coperto dal blended finance: garanzie o posizioni di first-loss di banche di sviluppo che riducono il rischio per i fornitori di capitale privato.
Dirk Roethig sottolinea che questa struttura di finanziamento non è solo teoricamente elegante, ma praticamente funzionale: "VERDANTIS ha dimostrato negli ultimi anni che gli investimenti di impatto nell'uso sostenibile del territorio possono essere sia ecologicamente efficaci che economicamente attrattivi."
Il mercato si evolve: nuovi strumenti e tendenze
La green finance è un campo dinamico. Roethig monitora per VERDANTIS diversi sviluppi che acquisiranno importanza nei prossimi anni.
Nature finance e biodiversity bond: Mentre il mercato del carbonio ha raggiunto un certo grado di maturità, gli strumenti di finanziamento per la biodiversità e i servizi ecosistemici si trovano ancora in fasi di sviluppo iniziali. Il Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal e lo sviluppo della TNFD creano la base concettuale. Per VERDANTIS, che investe in sistemi agroforestali con contributi dimostrabili alla biodiversità, questa è una tendenza strategicamente significativa.
Integrazione del mercato del carbonio: L'integrazione dei mercati del carbonio volontari e obbligatori nelle strutture di green finance è in aumento. I progetti che generano crediti di carbonio verificati accedono a una fonte di reddito aggiuntiva che migliora il rendimento complessivo. I progetti di VERDANTIS sono strutturati per generare sia biomassa legnosa che crediti di carbonio — una diversificazione che assicura la sostenibilità economica a lungo termine.
Conclusione: la green finance come trasformazione sistemica
Dirk Roethig raggiunge una conclusione chiara per VERDANTIS Impact Capital: "La green finance non è più la nicchia esotica che era dieci anni fa. È il mercato dei capitali mainstream del futuro. Qualsiasi investitore, emittente o consulente che oggi non sia preparato al funzionamento e agli strumenti della finanza sostenibile non sarà competitivo domani."
Per VERDANTIS, la green finance è il mezzo attraverso cui il capitale affluisce verso progetti di agroforesteria che sequestrano carbonio, promuovono la biodiversità e creano valore agricolo. Roethig non vede alcuna contraddizione tra rendimento e sostenibilità, ma la loro connessione inscindibile.
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Riferimenti
Climate Bonds Initiative (2025): Riepilogo del mercato dei green bond 2024. Londra: Climate Bonds Initiative. Disponibile su: https://www.climatebonds.net/resources/reports/green-bond-market-summary-2024
Parlamento Europeo (2023): Regolamento sul European Green Bond Standard (EuGBS). Disponibile su: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32023R2631
AIE (2024): World Energy Outlook 2024. Parigi: AIE. Disponibile su: https://www.iea.org/reports/world-energy-outlook-2024
Sull'autore: Dirk Roethig è CEO di VERDANTIS Impact Capital, con sede a Zugo, Svizzera. VERDANTIS collega capitali istituzionali con progetti di investimento sostenibili in agroforesteria, crediti di carbono e agricoltura rigenerativa. Ulteriori informazioni: https://verdantis.capital
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